A Monza, oltre ai motori e all'attesa per il Gran Premio, prende il via anche una sfida dal significato speciale: quella della solidarietà e dell'inclusione.
Nel fine settimana del Gran Premio, infatti, saranno protagoniste anche PizzAut e Fondazione Bluemers ETS, con iniziative dedicate all'autismo che coinvolgeranno il paddock dell'Autodromo, il centro di Monza e diversi luoghi del territorio.
Kimi Antonelli incontra i ragazzi di PizzAut
Tra gli appuntamenti più attesi c'è l'incontro tra il pilota italiano della Mercedes Kimi Antonelli e i ragazzi di PizzAut.
La prima pizzeria in Italia gestita da persone autistiche sarà presente nel paddock dell'Autodromo e preparerà per il giovane pilota una pizza speciale, che sarà gustata insieme.
«Abbiamo concordato la pizza con Stefano Domenicali, presidente e CEO della Formula 1, in contatto con Kimi», ha raccontato Nico Acampora, fondatore di PizzAut.
Gli ingredienti della pizza sono ancora top secret, così come i dettagli dell'incontro, ma l'appuntamento promette di essere uno dei momenti più significativi del fine settimana.
Negli ultimi anni il truck di PizzAut ha già portato le proprie pizze nel paddock, servendo piloti, meccanici, ingegneri, ospiti e tifosi. Questa volta, però, l'incontro con Antonelli assume un significato particolare.
«Questo incontro è un messaggio di inclusione potente», ha sottolineato Acampora, ringraziando il pilota italiano per un gesto che, a suo avviso, dimostra come si possa essere campioni non soltanto in pista, ma anche nella vita.
Venti ragazzi impegnati durante il weekend
Saranno 20 i ragazzi di PizzAut impegnati durante il fine settimana in diversi punti della manifestazione: dal paddock riservato a piloti, ospiti e personale, all'area del campeggio, fino a piazza del Comune a Biassono.
Una presenza che va oltre il semplice servizio di ristorazione e che porta nel contesto del Gran Premio un messaggio concreto di autonomia, lavoro, partecipazione e inclusione.
Bluemers porta l'autismo nel cuore di Monza
Parallelamente, anche Fondazione Bluemers ETS sarà protagonista del FuoriGP.
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione sarà l'ente no profit ufficiale della manifestazione, con due spazi dedicati alle famiglie e alla sensibilizzazione sull'autismo.
A Monza saranno presenti Monza Aut, in piazza Duomo, e il rinnovato Villaggio Bluemers, allestito ai Boschetti Reali in viale Regina Margherita.
L'obiettivo è portare il tema dell'autismo nel cuore della città, creando occasioni di incontro, informazione e sensibilizzazione rivolte non soltanto alle famiglie direttamente coinvolte, ma all'intera comunità.
Da Agrate Brianza nasce una rete per le famiglie
L'impegno di Bluemers parte anche dal centro di Agrate Brianza, già punto di riferimento per circa 60 famiglie e oggi interessato da un percorso di ampliamento.
La novità dell'edizione 2026 sarà Monza Aut, una rete territoriale che riunisce Fondazione Bluemers, Fondazione Tra Terra e Luna, Il Tricheco Blu, Cascina San Vincenzo, Aut Academy e Associazione Facciavista.
Una collaborazione che punta a rafforzare il sostegno ai bambini e alle famiglie attraverso attività di riabilitazione, supporto psicologico, ricerca, formazione e sensibilizzazione.
"Formula Aut", la monoposto dell'inclusione
Tra gli elementi più curiosi e simbolici dell'iniziativa c'è "Formula Aut", una monoposto di Formula 1 in scala reale realizzata nel laboratorio di Facciavista.
La vettura sarà presentata domani alle 19 in piazza Duomo, trasformando ancora una volta il mondo delle corse in uno spazio di incontro e partecipazione.
Il Gran Premio, dunque, non sarà soltanto una grande manifestazione sportiva. Accanto alla velocità, alla competizione e allo spettacolo ci sarà anche un'altra corsa: quella verso una società nella quale le persone autistiche possano trovare opportunità, autonomia, lavoro e piena partecipazione alla vita della comunità.
E forse è proprio questo il messaggio più importante che il territorio brianzolo può portare nel paddock e fuori dal circuito: l'inclusione non è uno slogan, ma qualcosa che si costruisce insieme, giorno dopo giorno.
