San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato celebra il Patrono a Monza: una giornata tra istituzione, memoria e famiglie





Una giornata dedicata al servizio, al senso del dovere e alla vicinanza tra istituzione e famiglie. È quella vissuta il 29 settembre in occasione della celebrazione di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, che anche quest’anno ha rappresentato un momento significativo per le donne e gli uomini della Polizia e per i loro familiari.

La ricorrenza è stata accompagnata dal Family Day, iniziativa pensata per rafforzare il legame tra la dimensione professionale e quella familiare di chi ogni giorno svolge il proprio servizio al fianco dei cittadini.

La celebrazione nel centro di Monza

La giornata è iniziata alle 10.00, quando il Questore di Monza, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, ha deposto una corona di fiori davanti alla statua di San Michele, nella centrale piazza San Paolo.

Un momento di raccoglimento e di omaggio al Patrono della Polizia di Stato, nel segno dei valori che accompagnano quotidianamente il lavoro delle forze dell'ordine: lealtà, coraggio, responsabilità e senso del dovere.

Il saluto ai poliziotti in quiescenza

Alle 11.00, negli spazi della Questura, si è svolta invece la cerimonia di consegna delle medaglie di commiato alle colleghe e ai colleghi che hanno concluso il proprio percorso professionale e raggiunto la quiescenza.

È stato un momento particolarmente sentito, durante il quale il Questore ha rivolto un saluto e un ringraziamento a coloro che, dopo anni di servizio, hanno lasciato l'Amministrazione per raggiunti limiti di età.

Un'occasione per ricordare il contributo professionale e umano offerto nel corso degli anni alla Polizia di Stato e alla collettività, sottolineando il valore di un percorso lavorativo costruito attraverso esperienza, impegno e responsabilità.

La Santa Messa e il Family Day

La giornata è proseguita alle 18.30 con la celebrazione della Santa Messa presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie Vecchie di Monza.

La funzione è stata celebrata da Mons. Marino Mosconi, insieme al Cappellano della Polizia di Stato don Gianluca Bernardini e a don Mario Trainotti.

Al termine della celebrazione, presso il PIME, le autorità, le poliziotte e i poliziotti e i loro familiari si sono ritrovati per un ulteriore momento di condivisione e convivialità, concludendo così la giornata dedicata a San Michele Arcangelo.

Il valore delle famiglie

Il Family Day ha rappresentato anche un'occasione per sottolineare il ruolo delle famiglie nella vita di chi svolge un lavoro caratterizzato da responsabilità, impegno e, in molti casi, dalla necessità di affrontare situazioni difficili.

Aprire questo momento anche ai familiari significa riconoscere il valore di una presenza che spesso rimane lontana dai riflettori, ma che accompagna quotidianamente il percorso professionale delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

La celebrazione di San Michele Arcangelo è stata così non soltanto una ricorrenza religiosa e istituzionale, ma anche un momento di memoria, riconoscenza e condivisione, nel segno della vicinanza tra la Polizia di Stato, le sue famiglie e la comunità.


ph credit Questura di Monza e della Brianza