Desio, reati di maltrattamenti in famiglia, rapina ed estorsione ai danni della madre convivente




Nella serata del 18 febbraio scorso, i Carabinieri della Stazione di Desio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in prigione, emessa dal Tribunale di Monza, su richiesta della Procura della Repubblica di Monza, nei confronti di un 48enne residente in città, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, rapina ed estorsione ai danni della madre convivente. 

Il provvedimento trae origine dalla denuncia presentata dalla donna lo scorso 5 gennaio, a seguito di un’aggressione avvenuta all’interno dell’abitazione familiare. In quell’occasione, l’indagato avrebbe colpito la madre e proferito nei suoi confronti frasi vessatorie, al rifiuto della stessa di consegnargli una somma di denaro che l’uomo avrebbe inteso utilizzare per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

Le successive indagini, svolte dai Carabinieri e coordinate dal Pubblico Ministero titolare del procedimento, hanno consentito di delineare un contesto di reiterate condotte violente, pressioni e richieste di denaro ai danni della vittima, protrattesi nel tempo.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica ha avanzato richiesta di applicazione della misura cautelare, accolta dal Tribunale di Monza che ha disposto la custodia in carcere. L’uomo è stato pertanto associato presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.