Polizia di Stato arresta un 33enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni
Nella serata del 3 marzo 2026, la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Monza un 33enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti dagli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Monza e della Brianza. Gli agenti, impegnati in un intervento nella zona di via Sempione, hanno notato un uomo vestito di scuro che transitava in bicicletta e che, alla vista della pattuglia, ha assunto un comportamento sospetto.
Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, gli operatori hanno deciso di procedere ad un controllo di polizia, intimandogli di fermarsi per procedere alla sua identificazione. Alla richiesta degli agenti, il soggetto ha invece reagito tentando di sottrarsi al controllo: dapprima ha accelerato la marcia in bicicletta e poi ha imboccato alcune vie limitrofe, percorrendo tratti di strada in senso contrario alla marcia, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
Dopo aver abbandonato la bicicletta, l’uomo ha proseguito la fuga a piedi, ma è stato rapidamente raggiunto dagli operatori. Nel momento in cui gli agenti hanno tentato di bloccarlo e identificarlo, il soggetto ha opposto violenta resistenza, sferrando calci e spingendo gli operatori nel tentativo di divincolarsi e guadagnarsi la fuga.
Dopo una breve colluttazione gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.
Alla successiva perquisizione personale, l'uomo è risultato essere in possesso, nelle tasche del suo giubbotto, di diverse dosi di cocaina già confezionate e pronte il commercio, oltre a denaro contante suddiviso in banconote di piccolo taglio, ritenuto compatibile con l’attività di spaccio.
Durante le fasi concitate dell’intervento uno degli agenti è rimasto ferito, con lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni a seguito della colluttazione con l’arrestato.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo, all’esito del quale e’ stato disposto il divieto di dimora a Monza.
ph credit Questura di Monza e Brianza
